L’osteopatia per la cura della cervicalgia:

Si definisce cervicalgia quel dolore che colpisce il tratto di colonna vertebrale chiamato rachide cervicale, composto da sette vertebre, e le cui connessioni con il resto del corpo sono tali da diffondere il malessere, talvolta, persino all’intero organismo.

Trattasi di un disturbo muscolo-scheletrico assai diffuso nella popolazione, la cui durata ed intensità sono estremamente variabili e che frequentemente si accompagna ad altri fastidi collaterali quali torcicollo, nausea, vertigini, formicolii ed intorpidimenti, acufeni, rigidità del collo, dolori che si irradiano a testa, spalle e braccia, etc.

Le CAUSE della cervicalgia possono essere molteplici: nella maggior parte delle ipotesi essa è determinata dall’assunzione di una postura scorretta o dalla scarsa attività fisica, ma non mancano i casi in cui la sua origine vada rintracciata in lesioni traumatiche pregresse (es. colpo di frusta), nella presenza di ernie cervicali o di artrosi, nella degenerazione di uno o più dischi intervertebrali, in difetti occlusali delle arcate dentali o addirittura in fattori di tipo emotivo (stress e tensioni).

Sebbene le TERAPIE rivolte alla cura della cervicalgia siano numerose, l’osteopatia si sta rivelando negli anni quella certamente più efficace. La principale caratteristica della medicina osteopatica è, infatti, quella di osservare il problema in modo globale e di mirare alla ricerca della salute dell’intero organismo, concentrandosi non solo sul singolo sintomo ma anche e soprattutto sulla causa. Per la risoluzione dei disturbi che interessano il rachide cervicale e considerate le loro interazioni con il resto dell’organismo, l’approccio olistico dell’osteopata è dunque particolarmente fruttuoso: oltre alla regione dolorosa, infatti, il trattamento manipolativo potrà riguardare il cranio, il bacino, la bocca, l’intera colonna vertebrale o gli organi interni, posto che anche disfunzioni di matrice viscerale possono esitare in una cervicalgia. In alcuni casi, invero, il tratto rachide cervicale in sé potrebbe non presentare alcun problema di tipo primario e la cervicalgia potrebbe essere il risultato di un adattamento a disfunzioni periferiche, localizzate in altre regioni dell’organismo. L’obiettivo è, quindi, quello di ripristinare il corretto funzionamento di ogni distretto così da favorire naturalmente il raggiungimento di un benessere generale ed in questo l’osteopatia è senz’altro una terapia di prima scelta!